AMT Tea Break di Natale 2020 – La strategia CC

COME CARATTERIZZARE LA SESSIONE DI MEDIAZIONE
COME UN INCONTRO UTILE
Nello ‘special’ di Natale (29 dic 2020) abbiamo discusso di come sia importante la caratterizzazione data dal mediatore all’incontro – sin dalle prime battute dello stesso.
Introdotta da Antonio Nascimben, la conversazione ha toccato temi quali:
– come debbo presentarmi alle parti
– che parole mi conviene usare (o non usare)
– con gli avvocati come debbo relazionarmi
– come posso mettere a loro agio i presenti
 e così via.
… insomma la c.d. strategia CC (cioé caratterizzare la sessione come “conversazione costruttiva”).

La registrazione dell’incontro la si trova qui.

AMT Tea Break di gennaio 2021 – Le sessioni separate

In occasione del Tea Break di gennaio abbiamo parlato di sessioni separate, vale a dire quella particolare organizzazione della sessione di mediazione in cui le parti vengono divise, con il mediatore che usualmente si intrattiene a turno con ciascuna di esse.
Nel modello problem-solving è una tecnica molto usata dal mediatore stesso, che approfitta di questi incontri riservati a più fini: in particolare, per meglio costruire il suo rapporto fiduciario con l’interlocutore, per favorire l’emersione di informazioni utili che altrimenti non verrebbero date in sessione congiunta, per stemperare momenti di particolare tensione, per testare senza tema di imbarazzi la disponibilità delle parti verso particolari soluzioni, …
Nel modello trasformativo invece le sessioni NON sono una tecnica impiegata dal mediatore, ma può ben accadere che le parti spontaneamente le chiedano.

La registrazione dell’incontro la si trova invece qui.

AMT Tea Break di dicembre 2020 – La “tecnica” del riassunto

In occasione del Tea Break di dicembre abbiamo parlato di riassunto, vale a dire quel particolare intervento del mediatore che consiste nel riassumere, appunto, quanto avvenuto e detto in un precedente ‘pezzo’ di discussione.
Il modo di riassumere dei mediatori trasformativi è in genere diverso da quello impiegato da mediatori di altra scuola, perché diversi sono gli intenti.
Per saperne di più, scarica le note (tratte dal manuale ISCT per il corso base in mediazione trasformativa): Note sul RIASSUNTO.

La registrazione dell’incontro la si trova invece qui.

AMT Tea Break di settembre 2020 – La professione di mediatore

Difficile trovare un mediatore nelle Pagine Gialle. Un po’ più facile su internet (ma occorre cercare). Inevitabile il passaparola.

Mettersi a fare il mediatore a tempo pieno oggi è ancora difficile. Ci riescono in pochi, per tutta una serie di motivi che abbiamo affrontato nel Tea Break (il nostro appuntamento mensile, ogni secondo martedì del mese) di settembre. In particolare s’è parlato:

1)    La situazione italiana e il raffronto con altri paesi

2)    Gli standards affinché un’attività possa essere considerata “professione” (e come la situazione si sta evolvendo in Italia)

  1. Formazione
  2. Accertamento livello di competenza / certificazione
  3. (aggiornamento)
  4. (controllo)
  5. percezione del mercato

3)    come organizzare (sin d’ora) la propria attività?

4)    certificazioni: sì, no, quali?

5)    come fare promozione?

Chiacchierata fra mediatori, coordinata da Carlo MOSCA. Partecipanti: soci AMT + ospiti (Federico ANTICH, Alessandro BRUNI, Carlo Alberto CALCAGNO, Carola COLOMBO, , Giovanni MATTEUCCI, Raffaella PILERI, Tiziana ROSANIA, Paola SGARBI).

 

Buona visione e soprattutto in bocca al lupo per chi vuole fare il mediatore full time.

 

 

AMT Tea Break di aprile 2020 – Shifts Happen

Il Tea Break di aprile è stato dedicato al tema degli ‘shifts’, quei ‘mutamenti’ che testimoniano un cambio di prospettiva, uno scatto mentale e che sono importanti in mediazione perché sono segnali che qualcosa sta cambiando e che pure la qualità dell’interazione cambia.

 

 

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